La conoscenza di sé rende liberi

Ormai da tempo la scienza ci ha mostrato che i geni sono dinamici e reattivi perché rispondono a tutto ciò che proviamo, pensiamo, diciamo e facciamo.
Siamo noi gli artigiani, siamo noi ad attivarli e a disattivarli. Ciascuno di noi ha il potere di influenzare la propria attività biologica. Quando noi cambiamo, tutto il mondo cambia intorno a noi.
Ci sono emozioni cardio-tossiche e credenze mentali limitanti che modellano profondamente i nostri centri cerebrali, bloccandoli in schemi d’agire e di sentire sbagliati che possono causare patologie a tutti i livelli.
La malattia è prodotto di un processo, che parte in primis dal nucleo energetico-emozionale della persona strettamente interconnesso con i fattori patogeni presenti nell’ambiente che diventano un’aggravante, per poi ripercuotersi ad ampio raggio sui meccanismi cellulari del nostro corpo che manifesta, a lungo andare, il malessere. L’amore è la chiave, una molecola meravigliosa che dà a ciascuno la possibilità di fare miracoli. Stati d’animo felici, creano cellule felici.

La via della guarigione

La via della guarigione è la scelta di quel viaggio che conduce all’interno di ciascuno di noi, fino alla conoscenza della nostra più intima natura vibrante.
Ci svela i nostri limiti, ma nel mentre lo fa, mette sotto i riflettori le nostre grandi potenzialità.
Questa è la via della libertà, perché solo la più piena conoscenza di sé rende realmente liberi. Liberi di riscoprire il coraggio e la fiducia per spezzare quelle catene invisibili che ci imprigionano, decidendo di cambiare il mondo partendo da noi stessi. Questo percorso è impegnativo, ma non impossibile, perché nulla lo è se non nella misura in cui le nostre convinzioni e paure decidono per noi. Per intraprendere il viaggio è necessario guardare profondamente dentro di sé.
Questo è un processo che implica la messa in discussione di tutto ciò che siamo. E il primo passo consiste nel mettersi in cammino decidendo di incontrare l’anima, passo a cui seguono altri passi verso diramazioni essenziali da battere per ritrovarla: la via del cuore, la via della gioia e non ultima quella del perdono.

Riconosci il “buono” in te stesso, negli altri, nel mondo e nel futuro che tu puoi creare adesso

donna-color
L’intero sistema di informazione, di coscienza collettiva, addirittura il nostro dialogo interiore ci spinge a pensare “male” di noi stessi, degli altri, del mondo e quindi anche di quello che sarà il futuro. Questo tipo di atteggiamento verso la vita può toglierci veramente l’entusiasmo e la vitalità che invece, vorrebbero emergere nelle nostre vite.
Come creare da soli un’antidoto a tutto questo?
Una volta c’era su alcuni giornali un giochino dove dovevi trovare l’errore… te lo ricordi? Aguzzavi la tua vista per andare ad individuare quello che nella figura rappresentata era l’errore o la difformità dal disegno precedente.Così eri bravo se ti accorgevi dell’errore e lo sottolineavi e non ti eri affatto concentrato su tutto il disegno, perdendone spesso il senso.
Sappiamo che dove è diretta la nostra attenzione noi dirigiamo anche la nostra energia… e l’energia crea il nostro mondo e quello che noi siamo.
Se iniziamo, sin dal primo mattino a lasciarci catturare da qualcosa che non va, se iniziamo a criticare noi stessi o gli eventi esterni, portiamo in automatico il nostro cervello ad andare ad individuare, selezionare ed attrarre esattamente ciò su cui ci stiamo concentrando. Come un perfetto investigatore privato il cervello riceverà l’ordine di prendere dall’Universo tutto quello su cui ci focalizziamo, quindi poniamo la nostra attenzione.
Allora direte voi, questo antidoto cos’è?
Semplicemente iniziare a riconoscere il “buono” in te stesso, negli altri e nel mondo. Se penso “bene” di me avrò più autostima, mi sentirò più fiducioso, crederò di farcela e ce la farò. Troppo semplice????
Semplice a dirlo.. Sì. Non così semplice a farlo. Per riuscire a pensare bene di noi, degli altri e del mondo occorre ricreare una nuova abitudine che sostituirà a poco a poco quella vecchia. Ci vuole un’impegno nel tempo per notare l’aspetto positivo delle situazioni e iniziare a credere che con il tuo pensiero focalizzato, con la tua attenzione ed intenzione, con l’emozione che arriva da un cuore aperto all’esperienza, puoi sentire che tu stesso sei il tuo migliore amico, che attrai veri amici e che il mondo stesso ti è amico. Crei dunque la tua pace interiore, l’ottimismo, la fiducia solamente iniziando da te, dai tuoi pensieri e dalle tue emozioni. Come un cerchio che gradualmente si espande, questa vibrazione si estenderà al tuo ambiente e diventerai in grado di influenzare gli eventi piuttosto che esserne influenzato.

Eliminare il dialogo negativo

Se vuoi iniziare a vivere le tue giornate con meno stress possibile, inizia a prestare attenzione ai tuoi pensieri, che di solito si ripetono uguali giorno dopo giorno, dopo giorno, dopo giorno.
Si riescono a pensare gli stessi pensieri innumerevoli volte senza cambiarne ne la sequenza, ne l’intensità.
Ma questi pensieri sono costruttivi e positivi per la tua vita? Se la tua risposta è si, allora continua, se è no, interrompi il tuo dialogo negativo e sposta la tua attenzione su un pensiero di felicità.
Io ho adottato questo metodo.
Quando mi accorgo che nella mia mente si è inserito il pilota automatico che mi conduce nei soliti pensieri, mi fermo, respiro e poi mi domando: questo pensiero mi serve? Serve a rendermi felice o in pace? E se la risposta è negativa, inizio a fare pensieri che mi sostengono e mi incoraggiano.

In parole semplici: smetto di parlare male di me e delle situazioni ed inizio a vivere con gratitudine il momento, completamente presente a me stessa.

I tuoi assi nella manica

Asso di Picche

Il saper dire di no quando il tuo si andrebbe contro te stesso diventa una condizione irrinunciabile se vuoi iniziare a volerti bene veramente. Inizia ad ascoltarti senza giudicarti, senza che la tua mente abituale ti piloti dentro al tuo senso del dovere e percepisci quello che veramente senti di fare, condividere ed essere nelle situazioni che ti si presentano.

Asso di Fiori

Come un fiore che sboccia senza sapere cosa vedrà, sentirà. Senza sapere se il vento soffierà, o la pioggia scenderà,  o si scalderà sotto un bellissimo sole… Osa. Osa sbocciare senza sapere. Apriti alla vita.. a quello che è nell’istante in cui sei. Questo è sempre il momento giusto, il posto giusto… e tu la persona giusta.

Asso di Denari

Accetta la prosperità, sentiti grato per quello che  hai ma soprattutto per quello che  sei. Inizia a dire grazie alla vita, all’aria, alla luce, al giorno, alla notte, alla gioia e al dolore, alla pienezza e al vuoto, all’ombra e alla luce. Ci possono essere miliardi di sfumature nell’ accorgersi che la prosperità è in te e tutto intorno a te, che puoi già sentirti ricco e prospero di quello che già hai dando la spinta a quell’onda progressiva che attrarrà sempre nuova abbondanza.

Asso di Cuori

La via del cuore è la via dell’amore, l’amore vissuto come un Dono. Dona a te stesso l’attenzione di cui hai bisogno, la tenerezza che ti riempie, la risata che ti rallegra, l’energia che ti accende, la vita che ti eleva. Poi come un vaso traboccante invita altre persone a unirsi a questo dono d’amore che tu naturalmente offri.

 

 

Abbracciare il cambiamento

L’essenza, la Verità, non sono tratte da fonti esteriori ma dall’unica Fonte Interiore.

Si tratta di raggiungere quel luogo interiore che già sa e dove la verità viene riconosciuta quando viene percepita.

Vi è allora un senso di esaltazione e vitalità quando qualcosa interiormente ti dice: “Sì, so che è vero”

Il corpo sente per primo questa verità facendoti provare uno stato di benessere e tranquillità, segnale chiaro e limpido che percepisci prima ancora che la mente ne diventi consapevole.

Quando ti trovi a fare una scelta su quale direzione seguire ascolta il tuo corpo e individua lo stato di pace, solo allora saprai con anticipo che sei sulla strada giusta.

InTheta.blog

Benvenuta e Benvenuto InTheta.blog

Pensieri, emozioni, sensazioni…. ci fanno sentire vivi e creano immancabilmente la realtà che viviamo.

Come un serpente che si morde la coda noi creiamo e poi viviamo la realtà attraverso le sensazioni che noi stessi abbiamo creato. Tutto sembra così reale che ci fa dimenticare che i creatori di quello che lo specchio ci rimanda siamo noi.

Siamo diventati le informazioni che noi stessi abbiamo messo nel nostro bio-computer.

Risvegliandoci, ritrovando quello che in realtà siamo, diventeremo sempre più consapevoli che possiamo cambiare i programmi nei quali viviamo senza più confondere l’architetto con il progetto, l’autore con l’attore.

InTheta blog nasce con l’intento di ispirarti a ritornare IN Te

Vuoi vivere per Scelta o per caso?