Il subconscio è potente

bellezza donna
Il tuo subconscio gestisce più del 90% della tua vita, dal battito del cuore ai ricordi e ai sentimenti. Il tuo subconscio può lavorare con te o può lavorare contro di te.
Il tuo subconscio cerca sempre di proteggerti e tenerti al sicuro.
Una cosa che la gente non capisce è che il tuo subconscio non sta cercando di sabotarti. Quindi, se non stai ottenendo il lavoro che stai cercando, per esempio, allora c’è qualcosa nel lavoro che non vuoi o di cui hai paura. Se non riprogrammi il tuo subconscio puoi rimanere bloccato lì per molto tempo.
A livello conscio, potresti sentire che non stai ottenendo quello che stai cercando, ma a un altro livello il tuo subconscio pensa che sia meglio questo risultato, lui pensa di aiutarti.

Il tuo cervello è il computer più veloce che sia mai stato realizzato. E’ il compito del cervello quello di risolvere i problemi e aiutarti a sopravvivere e vivere.
Dovrai ricordare al tuo ego che è tuo amico.
Uno dei modi migliori per creare è cancellare i risentimenti.
I risentimenti richiedono molta energia nella tua mente.
Quando cancelliamo i nostri risentimenti, possiamo fare cose inusuali come spostare oggetti senza toccarli.
Il tuo cervello non abbandona i risentimenti senza una ragione. Tutto ciò che il tuo cervello mantiene, qualsiasi risentimento, qualsiasi rabbia, qualsiasi convinzione, il subconscio crede che ti stia aiutando in qualche modo.
Lo so, è uno strano modo, ma il tuo subconscio ti sta proteggendo.
La funzione principale del tuo cervello insieme alla tua mente, anima e spirito è quella di imparare qui su questo pianeta.
Finché imparerai e crescerai, ti manterrà in vita.
NEL ThetaHealing® CREDIAMO che i pensieri siano cose reali.
I pensieri si muovono più velocemente della velocità della luce e possono effettivamente apportare cambiamenti reali anche a livello nel DNA.
I pensieri sono davvero importanti, quindi la cosa migliore è assicurarsi che i pensieri non occupino in modo negativo spazio inutile nel cervello.

Quando immaginiamo di uscire dal nostro spazio, le onde cerebrali entrano in uno stato cerebrale alfa. Questa è l’onda cerebrale in cui ti imbatti quando visualizzi. Quando sali e aggiungi le parole Dio o Creatore, mentre sei al di sopra del tuo spazio, in realtà vai in un’onda cerebrale theta. Le onde cerebrali Theta sono in realtà molto difficili da raggiungere e abbiamo imparato a farlo in circa 30 secondi. L’onda cerebrale subconscia theta è il modello d’onda cerebrale in cui entri quando dormi o sogni. Più parti del cervello si aprono e risolvono i problemi. È documentato che le persone risolvono molti dei loro problemi andando a dormire o ricevendo le risposte quando dormono.
Se dai al tuo subconscio solo una cosa da fare, farà solo una cosa. Ma se dai al tuo cervello un elenco, inizierà a manifestarsi immediatamente.
Il tuo subconscio è potente.

Se dai alla tua mente un elenco di cose da manifestare funzionerà molto meglio che una cosa sola. Altrimenti il ​​tuo subconscio farà del suo meglio per farti divertire e ti divertirà nel modo più strano.
Quindi dai al tuo subconscio molte cose da manifestare.
Per tutto quello che vuoi creare dovresti scriverlo in un elenco per tenere occupato il tuo subconscio.
Cosa faresti se avessi un sacco di soldi? Cosa faresti se fossi senza limiti nel settore finanziario?
Questa è il segreto più grande del subconscio – il suo potere è illimitato

Pensieri felici

ridere per mano
Essere felici si può!
Puoi cambiare totalmente la tua vita cambiando il tuo modo di pensare, sentire e agire.
Il primo passo è iniziare a cambiare il pensiero. So che è molto scontato ma desidero comunque ricordartelo. Pensieri infelici creano una vita infelice così come pensieri felici creano un’esistenza più felice.
Riesci a ricordare un momento in cui ti sei sentito davvero felice e protetto?
Vai con la mente a quel ricordo ora e ascolta la sensazione che prova il tuo corpo.
Anche se nella tua vita adesso stanno accadendo cose tristi, hai il potere di trasformarle richiamando la sensazione di quei momenti felici, ricordandoli.
Ricordare non vuole dire rimpiangere.
Sappiamo che la mente non distingue quello che succede nella realtà da quello che noi immaginiamo.
Puoi usare questa chiave e allenare la tua mente ed i tuoi pensieri a richiamare le sensazioni migliori che hai sperimentato in passato. Più ricrei e riassapori quelle sensazioni più emetterai nel tuo corpo e nell’ambiente questo segnale, questa informazione positiva.
Più ricreerai in te questa felicità, prima le cose miglioreranno.
Nota bene, non si tratta di negare quello che stai vivendo in questo momento, si tratta solo di recuperare le risorse che hai avuto in passato per creare momenti felici.
La positività e la felicità sono energie magiche in grado di attirare velocemente situazioni migliori.
Usa la tua immaginazione, usa l’amore per te stesso per richiamare a te sensazioni belle e di espansione.
Ripetendo questa formula regolarmente sarà sempre più facile creare un’abitudine e rimanere in un circolo virtuoso!

Auto-riconoscimento

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Voglio raccontarti la storia della gallina Marta.
Marta era una gallina molto ansiosa, covava il suo uovo e si preoccupava. “Quando si schiuderà?”
Le uova delle altre galline si erano già tutte dischiuse ed erano venuti fuori dei bellissimi pulcini.
Ma non era così per la gallina Marta. Era coooosiiii ansiosa! “Quando uscirà il mio pulcino???” diceva angosciata: “Sto qui a covare… covare… covare…”. Non smetteva un attimo di covare. Covava e si preoccupava, covava e si preoccupava. Alla fine, dopo moltissimo tempo, esausta, la chioccia dovette prendersi una pausa dal suo covare. “Devo prendermi una pausa!” pianse “E’ più dura di quanto pensassi!”
Si sollevò appena dall’uovo e immediatamente l’uovo s’incrinò! Saltò fuori un pulcino mezzo cresciuto e molto affamato, guardò la mamma chioccia negli occhi e disse: “Cosa c’era che non andava? Non riuscivo ad uscire!!”.
Questa metafora per dirti: smetti di tentare così duramente! Lascia entrare l’amore nella tua vita! Lascia entrare la VITA!!!
Non devi creare da solo o conoscere tutto il processo intrinseco del processo dell’amore e della gioia per averne esperienza!
Non devi analizzarla o metterti ad indagare in cosa possa consistere, o intellettualizzare cosa vuole dire. Non devi domandarti se la meriti o soppesare tutte le variabili di ciò che potrebbe accadere se li ricevessi!
La gioia e l’amore sono dietro una porta che tieni serrata dall’interno e sono lo stesso amore e la stessa gioia la chiave per aprirla!
Arrenditi all’Amore, riconosci il tuo stesso splendore e sfonda la porta della dualità riconoscendone la verità!.

Programmazione subconscia

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La maggior parte di noi non ha alcun tipo di controllo sulla mente, dalla quale diventa schiavo e non padrone.

Quando riusciamo a comprendere il funzionamento della mente e a tenerla in esercizio in modo adeguato, essa ci permette di fare molte cose che normalmente sarebbero fuori dalla nostra portata.

Proprio come un computer, alla nascita veniamo dotati di alcuni “programmi” fondamentali per poter sopravvivere: mangiare, dormire, espellere le sostanze di rifiuto e crescere. Questo per quanto riguarda la sopravvivenza puramente materiale.
Dall’altro lato un neonato per attirare l’attenzione delle persone come la mamma, il papà o qualsiasi persona più grande deve saper suscitare in loro l’amore e la tenerezza.
Attraverso questa capacità di ricevere la loro attenzione il neonato riesce a crescere, imparare e creare rapporti di scambio.
Quindi nei primi anni di vita, soprattutto nei primi 7 anni si formano quei programmi che garantiscono la possibilità di vivere e che poi vengono installati nel nostro cervello, a livello subconscio, come un disco fisso.

Crescendo la risposta di amore che vogliamo continuare a ricevere si trasforma in richiesta di attenzione, accettazione, approvazione, conforto, incoraggiamento, rispetto, ammirazione, fiducia, comprensione, sostegno.

Le varie forme di richiesta d’amore saranno così forti che diventeranno dei veri e propri bisogni. “Ho bisogno che tu mi capisca”, “Ho bisogno che tu mi consideri”, “Ho bisogno che tu mi guardi”, “Ho bisogno….. che tu mi ami”!

Il bisogno non soddisfatto porterà poi a sperimentare frustrazione, rabbia, tristezza, insoddisfazione, depressione, svalutazione.

Quando iniziamo a conoscere come funziona la nostra mente e come si attivano quelle cariche energetiche che chiamiamo emozioni diventeremo consapevoli che tanti insuccessi o frustrazioni, tante preoccupazioni, ansie, risentimenti sono la normale conseguenza di un bisogno non soddisfatto che però non è adesso ma riferito al nostro passato.
E’ come se tornassimo ad essere quei bambini di 3,4,5 anni completamente dipendenti dalle persone più grandi di noi.

Ci troviamo a vivere la nostra vita in un circuito chiuso provando e riprovando le stesse esperienze, pensieri ed emozioni invalidanti. Un loop che si continua ad installare e ripetere.

Per rilasciare queste cariche energetiche che si attivano in modo automatico quando ci sentiamo inconsapevolmente privati della soddisfazione dei nostri bisogni è indispensabile andare a riprogrammare sia la nostra mente conscia, ma soprattutto la nostra mente subconscia, cioè la mente che trattiene tutte quelle informazioni e sensazioni che ci fanno reagire anziché agire in un modo lucido.

Tieni in considerazione che queste emozioni invalidanti non spariscono senza portarci attenzione e consapevolezza.

E’ indispensabile portare un cambiamento sul modo di pensare abituale e soprattutto sul modo di “sentire le emozioni” abituali.

Nel momento stesso in cui si fa questa trasformazione tutto si modifica, la vitalità migliora, il cuore si riapre, si inizia nuovamente a fare scelte di fiducia e si ricomincia a vedere la vita sotto una nuova luce.

Nuovi pensieri positivi e nuove emozioni positive tramutano la vita in un successo a tutto tondo.

Le cose del passato vengono realmente messe da parte, la vita acquista un nuovo significato, ci si ricostruisce riempiendosi di gioia, fiducia ed energia.

Si riconoscono nuove opportunità di realizzazione e successo a cui prima non si arrivava.

Si crea un vortice di energia positiva che presto “contagerà” la cerchia di persone intorno a noi.
Si attrarranno nuovi compagni di successo e come si sa, “L’unione fa la forza” si inizieranno a creare cambiamenti positivi anche nell’ambiente.
Ecco che adesso si è creato un vortice, un loop positivo nel quale fa piacere fluire!
Vale la pena iniziare…vero?

Perdono, mi perdono, ti perdono

bacio
Il perdono è la trasmutazione che tutti possono applicare su se stessi. E’ un processo per azzerare le emozioni invalidanti e ricominciare dal punto 0.
Quando parlo di trasmutazione e quindi di perdono, mi viene in mente l’immagine del bruco nella sua crisalide che lasciando piano piano scomparire il suo passato, la sua immagine di bruco si trasforma in una coloratissima farfalla. Questa trasformazione avviene solo se si lascia andare completamente il passato.
I ricordi degli errori, delle ingiustizie tue e degli altri sono problemi che riaffiorano portando con se i pesi e le emozioni di risentimento o vittimismo che limitano la tua libertà di volare, di costruire adesso un presente migliore e vitale.
Perdonare è sinonimo (nel mio sentire) di liberare. Libero te e libero me!
Oggi mi dò il permesso di liberarmi, liberarmi dai ricordi che ancora mi feriscono, dai pesi che continuo a caricarmi sulle spalle, dai disturbi emotivi che mi impediscono di pensare con lucidità.
Oggi questo è il mio motto:
“Sono pronta a riaprire il mio cuore, sono pronta a creare lo spazio per far entrare l’amore, sapendo che posso perdonare e perdonarmi!”

Parola Magica: fiducia

bivio

Questa mattina tirando su una carta dal mazzo “le carte dagli unicorni” mi è arrivato questo messaggio:”Rilassati, va tutto bene”.
E’ un messaggio che io ho colto al volo e che volevo trasmetterlo anche a te.
A volte nella nostra vita ci sentiamo un po’ in balia degli eventi trascinati da preoccupazioni, dubbi e insicurezze. Queste sensazioni possono venire dall’ambiente intorno a noi in conseguenza a esperienze vissute ma spesso invece emergono da un nostro dialogo mentale interiore che va a ripescare lo stesso modo di reagire avuto in passato di fronte a delle difficoltà o a dalle scelte da prendere.
La carta diceva: pensa e senti cose positive su di te.
Se c’è qualcosa che desideri o di cui hai bisogno visualizzati mentre riesci in ciò che vuoi.
Fai solo pensieri positivi, come “posso farcela!”, “posso riuscire!”.
Più credi in te stesso meglio andranno le cose.
Se ti aspetti di riuscire avrai buoni risultati, come se ti aspetti di fallire otterrai comunque il risultato che ti aspetti. (legge della risonanza).
La vita ti sorride se credi in te.
Se qualcuno ti dice o ti ha detto, o se la tua vocina interiore ti dice che non avrai successo, immagina come se con una grande gomma potessi annullare questo pensiero e questa emozione di frustrazione.
Non permettere alle parole di un altro di privarti della fiducia in te stesso.
Fiducia significa prendere una decisione come “Sì! Posso farcela”.
Non limitarti a provare per vedere se funziona, questa non è fiducia, ma inizia a credere di potercela fare comunque, nonostante le imperfezioni, le difficoltà, i dubbi, nonostante il futuro che non conosci.
Ogni volta che fai qualcosa di nuovo impari e cresci.
E’ come mettere l’impasto di una torta nel forno. Una volta che è dentro e si sta cuocendo ti devi fidare che tutto andrà per il meglio, non puoi controllare ogni secondo per vedere se cresce.
Le nostre scelte, le nostre aspirazioni funzionano allo stesso modo, una volta che hai messo insieme gli ingredienti, le tue doti, le tue conoscenze, i tuoi sogni, FIDATI!
E ti ringrazierai per aver imparato che puoi realizzare tutto quello che credi realmente di poter fare.

Lascia andare

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Per stare meglio con noi stessi e con gli altri, per essere in quello stato di profonda gioia, non dobbiamo aggiungere nulla ma solo lasciar andare quel qualcosa che crea conflitto o che ci separa dalla vita!
Quanta energia si spreca nel trattenere, nel trattenere un passato che non c’è più, nel trattenere un’emozione dolorosa o un’atteggiamento di routine che non ci porta da nessuna parte.
Eppure non c’è niente di più semplice e immediato del risultato che ottieni nel lasciar andare.
Lascia andare la paura, la rabbia, il risentimento, l’insoddisfazione, la poca stima di te. Più ti attacchi a queste emozioni e più ne rimani attaccato.
Ora immagina di chiudere la mano a pugno e continuare per 10 minuti a serrare sempre di più le dita nel tentativo di tenere tutto nella mano, sforzati più che puoi nello stringere questo pugno come se fosse l’unica alternativa che hai.
Ti accorgerai di quanta energia stai mettendo, di quanta forza stai sprecando e di quanta attenzione rubi a te stesso.
Ora all’estremo dello sforzo… lascia andare… apri la tua mano!
Che sensazione hai provato?
Così come accade a livello fisico, accade anche a livello emozionale, mentale, spirituale. Nel momento in cui trattieni un’emozione, un pensiero ossessivo, un’insoddisfazione interiore sprechi energia, ti sentirai stanco, sfibrato e privo di entusiasmo. Troppo sforzo e troppo tempo dedicato a trattenere, a ripercorrere il passato, a preoccuparti per il futuro.
Lascia andare…. lascia andare il pensiero che ti trattiene dal diventare quello che desideri, l’emozione che rapisce la tua serenità, l’abitudine che ti imprigiona togliendoti la speranza…. e vola.
Vola nel darti la possibilità di sentirti in pace adesso, nel sentirti privo di pesi, privo di sforzo, ma ricco di nuove opportunità da ricevere nella tua mano aperta, ricco di amore da ricevere e donare, ricco di fiducia in un giorno migliore.

Stress?

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Vivere nello stress e vivere nella sopravvivenza sono la stessa cosa.
Lo stress si ha quando il nostro corpo esce dal normale equilibrio omeostatico. Quando reagiamo a qualcosa il corpo produce numerosi cambiamenti chimici che alterano il normale ordine fisiologico – chimico.
Un agente di stress è qualsiasi cosa disturbi il normale equilibrio e la risposta di stress è ciò che il corpo fa per ristabilire nuovamente l’equilibrio omeostatico. Come se fosse un’azione automatica riassestante.
Sono certa che conosci delle persone che sembrano sempre stressate in ogni evento della loro vita. Altre persone invece possono all’apparenza sembrare calme e sorridenti, ma interiormente sono delle pentole a pressione in ebollizione sul punto di traboccare. Altri ancora hanno una pace interiore ed esteriore che dimostra che hanno ridotto al minimo il loro livello di stress. (condizione a dir poco INVIDIABILE!!!)
E’ importante comprendere che il modo in cui reagiamo al nostro ambiente o il modo in cui reagiamo ai nostri stessi pensieri rispetto ad eventi passati o futuri che possono essere fonte di stress e di preoccupazione, è responsabile della maggior parte delle malattie , sia fisiche che emozionali di cui soffriamo.
E’ semplice! Quando ripetutamente (cronicamente) ci mettiamo in una modalità di stress elevato (magari ingigantendo la situazione che stiamo vivendo) oppure quando ci stressiamo perché proiettiamo eventi catastrofici nel nostro futuro (come ad esempio un’eccessiva preoccupazione o paura) continuiamo a tenere attiva la risposta di emergenza del corpo.
Essendo così in costante emergenza e all’erta, il nostro corpo non ha il tempo e le risorse necessarie per ripararsi e rigenerarsi.
Questa risposta stressogena può essere innescata sia da un fatto reale che da un semplice pensiero perché la nostra mente non distingue un’evento immaginato da uno reale.
Ci sono 3 fattori di stress:
1) lo stress fisico che comprende eventi quali un’incidente, una caduta, un eccesso di sforzo, condizioni ambientali al limite della sopportazione, mancanza di sonno, di cibo o di acqua
2) Lo stress chimico che riguarda l’esposizione ad un gran numero di tossine, allergeni (compresi certi alimenti a cui siamo intolleranti), sostanze inquinanti e radiazioni emesse da computer, cellulari, microonde
3) Lo stress che deriva da stati emotivi/psicologici che includono preoccupazioni riguardanti il tempo, il denaro, la carriera, le relazioni e la perdita di una persona amata.

Quando siamo esposti a qualunque delle tre categorie di stress, il corpo risponderà allo stesso modo, con una reazione autonoma che produce adrenalina e cortisolo e che innesca nel nostro corpo una reazione a catena per reagire immediatamente ad un pericolo o una minaccia.
Questa condizione protratta nel tempo minerà ed indebolirà il sistema immunitario lasciandoci più esposti a virus, batteri o a sviluppare una malattia, proprio perché il corpo non avrà l’energia e il tempo per autoripararsi essendo impegnato a reagire ad una emergenza.
Se uno tsunami si sta avvicinando alla nostra casa sulla spiaggia, probabilmente quella di ristrutturare la cucina non è al momento una buona idea!!! Piuttosto dobbiamo mobilitarci immediatamente per toglierci da quella situazione.
Gli stessi ormoni dello stress vengono rilasciati anche quando si vive con uno stipendio mensile che finisce prima del mese e che ci trasmette la sensazione di non riuscire mai a farcela davvero oppure in una relazione amorosa di poco rispetto dei propri bisogni dove per paura di perdere, non si osa prendere posizione o decidere un cambiamento.
Diventa quindi evidente che occorre portare un equilibrio in ogni area fisica, chimica ed emotiva per riuscire a godere pienamente della propria esistenza.

Il tuo bellissimo corpo

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Ogni persona è bella.

Siamo tutti perfetti nel nostro modo speciale di essere.

Le persone di tutto il mondo hanno forme e corpi diversi e sono tutte bellissime.

Nella società occidentale, c’è un vero business legato all’essere in sovrappeso. Questo ha generato un atteggiamento ostile verso le persone che sono anche moderatamente in sovrappeso.
Gran parte di questo trend è venuto dai media moderni, creando l’ideale del “corpo perfetto”, ma creando un falso ideale.
Con questa idea molte persone si confrontano con gli altri sentendosi inadeguate.
Come risultato di queste credenze popolari sul peso, molte persone pensano di aver bisogno di perdere peso quando non hanno bisogno di perdere nulla e sono assolutamente belle così come sono.

Questa è anche una visione molto moderna.

In passato, essere grassi era considerato una cosa buona. È probabile che nei tempi antichi abbiamo immagazzinato il grasso per i periodi di magra quando il cibo non era abbondante, o forse per quando ci ammalavamo. Era utile avere riserve di grasso per quando ne avevamo bisogno. Più tardi nella storia il grasso fu ampiamente percepito come un simbolo di ricchezza e fertilità, ed è ancora presente in alcune parti del mondo.

La genetica gioca un ruolo importante nelle dimensioni del nostro corpo. Gli antenati, lo stile di vita e l’ambiente hanno influito sulla forma del corpo creando nel tempo un corpo adeguato alle esigenze dell’ambiente in continua evoluzione.
Dovresti spostare la tua attenzione dall’essere magro all’ essere sano, forte e pieno della tua speciale bellezza. Ci sono così tante idee di bellezza, ma non è l’aspetto esteriore della “perfezione” che ci definisce. Invece, è la nostra personalità e la nostra essenza.

Il lavoro sulle credenze, parte essenziale di ThetaHealing® ti aiuterà ad accettare il tuo corpo, essere grato per la tua presenza e renderlo ancora più bello, speciale e unico.
Utilizzando la tecnica ThetaHealing, puoi ottenere un corpo bello, dentro e fuori.
La maggior parte delle persone non riesce a credere di essere già perfetta a causa delle convinzioni che bloccano il processo. Credenze come la paura di perdere te stesso e la paura del successo hanno un ruolo importante sulla bellezza e la forma del tuo corpo.

Il ThetaHealing insegna che tutto è un prodotto del nostro sistema di credenze. Creiamo la nostra realtà basata sui nostri pensieri e sensazioni. Nel momento in cui noi cambiamo ciò in cui crediamo tutto cambia in meglio, anche l’aspetto fisico.
Con il ThetaHealing, vogliamo insegnare alle persone che possono creare un corpo bello dall’interno verso l’esterno.

(Tratto da Vianna Stibal)

L’ osservazione

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In un’onda Theta profonda, apriamo le porte alle guarigioni, alle letture e alle manifestazioni. Pertanto, è necessario per noi testimoniare la guarigione del Creatore fino al termine dell’intero processo. Nulla accade in natura senza che sia visto o osservato. La nostra mente non accetta qualcosa come reale se non è una visione. Quando osserviamo questa visione, la mente apre le porte alla realizzazione attraverso l’energia del Creatore. quindi è di vitale importanza sviluppare la capacità di visualizzazione.

Tutti visualizzano.
Alcune persone pensano di vedere la visualizzazione dietro le loro palpebre, ma questo non è corretto. Il luogo in cui è vista la visualizzazione è dove immaginiamo i nostri ricordi.
Alcune persone chiamano questa visione “sentire”. Le persone si confondono nel capire la differenza tra sentire e vedere.
Se senti il ​​colore verde, allora lo stai visualizzando.
La visualizzazione è, infatti, un’azione che eseguiamo ogni minuto di ogni giorno. Il novanta per cento dell’input sensoriale del cervello è visivo e almeno la metà delle nostre memorie, sono memorie visive.
Visualizziamo costantemente, sia che ne siamo consapevoli o meno.

Aspettarsi che la visione diventi una realtà è molto più che un semplice atto di visualizzazione; è un atto di creazione.
Decidere di porre l’attenzione su ciò che vogliamo accada e visualizzarlo con concentrazione, fede e desiderio mette in moto grandi potenze.

La creazione della realtà attraverso la visualizzazione è un processo naturale che tutti noi usiamo inconsciamente.
I pensieri che attraversano la nostra mente creano la nostra vita.
È solo la percezione dell’immaginazione e della realtà a causare la confusione in alcune persone.

Testimoniare la guarigione fatta è una parte vitale del processo di visualizzazione.
C’è differenza tra dare un comando e vederlo accadere.
Solo dopo aver assistito al processo di guarigione è fatto.
È attraverso la testimonianza di guarigione o manifestazione che il comando funzionerà.
C’è una legge che dice: “Se non viene testimoniato, non accadrà”.
Molti guaritori hanno molta fretta e lasciano il corpo prima che finiscano di osservare il processo.
Se non si assiste al completamento del processo, non sarà completo.

Quando assisti il Creatore che fa la guarigione, ti sentirai sveglio e vivo quando avrai finito.
Vedere il Creatore nell’intero processo di guarigione impedisce anche all’ego di pensare che è lui il guaritore.
Sii paziente e aspetta che entri l’energia del Creatore, quindi testimonialo direttamente fino in fondo.
Ricorda che il nostro compito è testimoniare e che è il Creatore a fare la guarigione.

(da Vianna Stibal)