Stress?

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Vivere nello stress e vivere nella sopravvivenza sono la stessa cosa.
Lo stress si ha quando il nostro corpo esce dal normale equilibrio omeostatico. Quando reagiamo a qualcosa il corpo produce numerosi cambiamenti chimici che alterano il normale ordine fisiologico – chimico.
Un agente di stress è qualsiasi cosa disturbi il normale equilibrio e la risposta di stress è ciò che il corpo fa per ristabilire nuovamente l’equilibrio omeostatico. Come se fosse un’azione automatica riassestante.
Sono certa che conosci delle persone che sembrano sempre stressate in ogni evento della loro vita. Altre persone invece possono all’apparenza sembrare calme e sorridenti, ma interiormente sono delle pentole a pressione in ebollizione sul punto di traboccare. Altri ancora hanno una pace interiore ed esteriore che dimostra che hanno ridotto al minimo il loro livello di stress. (condizione a dir poco INVIDIABILE!!!)
E’ importante comprendere che il modo in cui reagiamo al nostro ambiente o il modo in cui reagiamo ai nostri stessi pensieri rispetto ad eventi passati o futuri che possono essere fonte di stress e di preoccupazione, è responsabile della maggior parte delle malattie , sia fisiche che emozionali di cui soffriamo.
E’ semplice! Quando ripetutamente (cronicamente) ci mettiamo in una modalità di stress elevato (magari ingigantendo la situazione che stiamo vivendo) oppure quando ci stressiamo perché proiettiamo eventi catastrofici nel nostro futuro (come ad esempio un’eccessiva preoccupazione o paura) continuiamo a tenere attiva la risposta di emergenza del corpo.
Essendo così in costante emergenza e all’erta, il nostro corpo non ha il tempo e le risorse necessarie per ripararsi e rigenerarsi.
Questa risposta stressogena può essere innescata sia da un fatto reale che da un semplice pensiero perché la nostra mente non distingue un’evento immaginato da uno reale.
Ci sono 3 fattori di stress:
1) lo stress fisico che comprende eventi quali un’incidente, una caduta, un eccesso di sforzo, condizioni ambientali al limite della sopportazione, mancanza di sonno, di cibo o di acqua
2) Lo stress chimico che riguarda l’esposizione ad un gran numero di tossine, allergeni (compresi certi alimenti a cui siamo intolleranti), sostanze inquinanti e radiazioni emesse da computer, cellulari, microonde
3) Lo stress che deriva da stati emotivi/psicologici che includono preoccupazioni riguardanti il tempo, il denaro, la carriera, le relazioni e la perdita di una persona amata.

Quando siamo esposti a qualunque delle tre categorie di stress, il corpo risponderà allo stesso modo, con una reazione autonoma che produce adrenalina e cortisolo e che innesca nel nostro corpo una reazione a catena per reagire immediatamente ad un pericolo o una minaccia.
Questa condizione protratta nel tempo minerà ed indebolirà il sistema immunitario lasciandoci più esposti a virus, batteri o a sviluppare una malattia, proprio perché il corpo non avrà l’energia e il tempo per autoripararsi essendo impegnato a reagire ad una emergenza.
Se uno tsunami si sta avvicinando alla nostra casa sulla spiaggia, probabilmente quella di ristrutturare la cucina non è al momento una buona idea!!! Piuttosto dobbiamo mobilitarci immediatamente per toglierci da quella situazione.
Gli stessi ormoni dello stress vengono rilasciati anche quando si vive con uno stipendio mensile che finisce prima del mese e che ci trasmette la sensazione di non riuscire mai a farcela davvero oppure in una relazione amorosa di poco rispetto dei propri bisogni dove per paura di perdere, non si osa prendere posizione o decidere un cambiamento.
Diventa quindi evidente che occorre portare un equilibrio in ogni area fisica, chimica ed emotiva per riuscire a godere pienamente della propria esistenza.

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